Skull and wars. Quando una foto colpisce più dei morti

Il fotoreporter Issouf Sanogo giura che tutto questo clamore proprio non se lo aspettava. Alla sua fotografia sono bastate poche ore sul web per riuscire a scatenare un putiferio infernale, dentro e fuori l’Armeé francais. Tanto da provocare la condanna ufficiale dell’alto comando di Parigi nei confronti del militare d’Oltralpe ritratto qui sotto.

Mali soldato francese

Un soldato francese si prende un momento di sosta durante l’Operazione Serval, in Mali. I soldati francesi combattono a fianco dell’esercito maliano dal 10 gennaio scorso. Ad oggi il loro numero ha raggiunto le 2400 unità.
Fonte: Issouf Sanogo/Agence France-Presse — Getty Images

Sotto accusa l’estetica del giovane soldato, paragonata a quella del tenente Simon “Ghost” Riley, tra i personaggi più noti di Call of duty, uno dei war game più diffusi al mondo. Pare che i francesi – ma non solo loro – non abbiano gradito la macabra bandana che ricopre il volto del combattente, forse scambiandolo per un missionario. Eppure di immagini come queste ne esistono a migliaia, provenienti dagli scenari di guerra in cui gli eserciti di questi scandalizzati cittadini combattono tutti i giorni. Gli americani in particolare pare vadano pazzi per questo fazzoletto nero, come riportava il NYpost più di due anni fa.

AFGHANISTAN

Soldato americano in Afghanistan, Febbraio 2010
Fonte: AP Photo/Pier Paolo Cito

In un’intervista di Giorgio Fornoni a Grigorij Pomeranc, amico di Solzenicyn e Salamov,  sopravvissuto ai gulag staliniani, l’intellettuale russo ricordava come l’uomo medio occidentale si fosse allontanato a tal punto dal dolore e dalla sofferenza da non riuscire più a comprenderli. Non parlava solo di lontananza storica e temporale, ma anche geografica. Scandalizzarsi per un soldato che si maschera con il volto della morte è l’apice dell’assuefazione ad una parola che, a causa della sua lontananza dalle nostre vite (solo dalle nostre), ha perso tutta la sua tragica importanza: guerra.

©carlo marsilli

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s